Assemblea per la mobilitazione sul 60° anniversario del trattato di Roma

do elena and damon start dating In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l'Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla.

http://podzamcze-dobczyce.pl/index.php/restauracja/assets/js/jquery.prettyPhoto.js Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative.

Tadalafil Oral Strips Buy 20 MG Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà.

http://skylinemediainc.com/?pokakal=opcje-binarne-podatek&d36=c8 Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle vite umane o quella della finanza e delle banche, la piena garanzia o la progressiva riduzione dei diritti universali, la pacifica convivenza o le guerre, la democrazia o le dittature. Crescono sfiducia, paure ed insicurezza sociale. Si moltiplicano razzismi, nazionalismi reazionari, muri, frontiere e fili spinati.

http://www.selectservices.co.uk/?propeler=opzioni-binarie-tiger&315=be Un'altra Europa è necessaria, urgente e possibile e per costruirla dobbiamo agire. Denunciare le politiche che mettono a rischio la sua esistenza, esigere istituzioni democratiche sovranazionali effettivamente espressione di un mandato popolare e dotate di risorse adeguate, il rispetto dei diritti sanciti dalla Carta dei Diritti Fondamentali, difendere ciò che di buono si è costruito, proporre alternative, batterci per realizzarle, anche nel Mediterraneo e oltre i confini dell'Unione.

Ci vuole un progetto di unità europea innovativo e coraggioso, per assicurare a tutti e tutte l’unico futuro vivibile, fondato su democrazia e libertà, diritti e uguaglianza, riconoscimento effettivo della dimensione di genere, giustizia sociale e climatica, dignità delle persone e del lavoro, solidarietà e accoglienza, pace e sostenibilità ambientale.

Dobbiamo essere in grado di trasformare il "prima gli italiani, gli inglesi i francesi”, in “prima noi tutte e tutti", europei del nord e del sud, dell'est e dell'ovest, nativi e migranti,  uomini e donne.

Ripartiamo da qui, da Roma, uniti e solidali, per costruire quel campo che, oltre le nostre differenze, nel nostro continente e in tutto il mondo, sappia essere all'altezza della sfida che abbiamo di fronte. 

 

Invitiamo ad aderire a questo appello, a promuovere e inserire in questa cornice comune eventi e appuntamenti nel prossimo periodo in Italia e in tutta Europa, a essere a Roma il 23.24.25 marzo per mobilitarci in tante iniziative, incontri, azioni, interventi nella città e realizzare una grande convergenza unitaria.

 

opzioni binarie 100 euro minimo Il comitato organizzatore
per adesioni e informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">CONTATTI: pagina facebook La nostra Europa 

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ROMA, ore 10.30, SPIN LABS, VIA STATILIA 15 (presso Metro Manzoni) 

forex wikipedia Le prime adesioni all'appello "La nostra Europa. Unita democratica solidale"

Arci, Legambiente, CGIL, Rete della Conoscenza, Transform Italia, Transform Europe, A Sud, Acli, Acmos, AOI Associazione Ong Italiane, Associazione Nazionale per la Scuola della Repubblica, Auser, Baobab Experience, Centro Einstein di Studi Internazionali (CESI), Centro per la Riforma dello Stato, Cipsi, Città dell'Altra Economia - CAE, Cittadinanzattiva, Comitato europeo New Deal 4 Europe, Comitato Nazionale LipScuola, Concord Italia, Cultura è libertà, DiEM25, European Alternatives, Fairwatch, Fiom Cgil, Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, Forum Italo Tunisino, Gioventù Federalista Europea, Greenpeace, Libera, Link Coordinamento Universitario, Lunaria, Osservatorio Aids, Rete della Pace, Sbilanciamoci!, Sinistra Euromediterranea, SOLIDAR, Tavola della Pace, Un Ponte Per.., Unione degli Studenti

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